Nella notte tra il 5 e 6 marzo è mancato Gabriele Zoni, tecnico di Soccorso alpino e Capostazione della “Monte Orsaro” dal 2015 al 2020. Il ricordo dei colleghi e del Presidente SAER Ferrari
“Un soccorritore competente e generoso, che amava la montagna”. Sono le prime parole del presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna Sergio Ferrari in ricordo di Gabriele Zoni, scomparso nella notte tra il 5 e il 6 marzo a 64 anni, dopo una breve malattia. Tecnico di Soccorso Alpino di lunga data e istruttore Cai di scialpinismo, Zoni – per tutti “Lele” – ha ricoperto la carica di capostazione della Monte Orsaro, la stazione di soccorso dell’appennino parmense, dirigendo interventi ed esercitazioni dal 2015 fino alle fine del 2020. Il suo volto era molto noto non solo negli ambienti del soccorso in montagna e nella sezione parmense del Cai, ma anche tra i tanti frequentatori dell’appennino, nel quale praticava spesso lo scialpinismo e, in particolar modo negli ultimi anni, escursioni in mountain bike.
“Questa mattina abbiamo ricevuto la triste notizia della sua scomparsa – ha proseguito Ferrari – anche se alcuni di noi avevano appreso che già da qualche tempo le sue condizioni di salute non erano buone. Siamo e saremo sempre molto grati a Lele, che a metà del 2015 si è offerto di guidare la “Monte Orsaro” in un periodo di ricambio generazionale di non facile gestione. Anche dopo la fine del suo mandato e il suo ritiro come soccorritore nel 2023 – ricorda Ferrari – è sempre stato vicino alle nostre vicende e ai nostri tecnici.”
“Questa perdita ci lascia tutti più poveri; a nome di tutta la stazione Monte Orsaro – aggiunge invece Luca Cottarelli, che ha raccolto il testimone di Zoni alla guida del Soccorso Alpino parmense – vorrei esprimere la nostra vicinanza alla famiglia, agli amici ed ai colleghi.”
Ciao Lele❤️


















