La preparazione tecnica è fondamentale, ma nei contesti impervi come le grotte, la prontezza e la competenza sanitaria possono fare la differenza tra la vita e la morte.
Domenica 11 maggio, operatori e tecnici del CNSAS – SAER, insieme a colleghi provenienti da Abruzzo e Lombardia, hanno partecipato a una giornata intensiva di formazione sanitaria speleologica, articolata tra moduli teorici e prove pratiche su:
Speleo Trauma Care – protocollo sanitario specifico per la gestione dell’infortunato in ambiente ipogeo Stop The Bleed – tecniche salvavita per il controllo delle emorragie massive L’attività ha avuto l’obiettivo di certificare e abilitare i soccorritori al soccorso medicalizzato in ambiente impervio, un ambito che richiede competenze avanzate, prontezza decisionale e perfetta integrazione tra tecnici e sanitari. Grazie ai formatori e ai partecipanti per l’entusiasmo e l’altissimo livello dimostrato: la sicurezza passa dalla preparazione!



La preparazione tecnica è fondamentale, ma nei contesti impervi come le grotte, la prontezza e la competenza sanitaria possono fare la differenza tra la vita e la morte. Domenica 11 maggio, operatori e tecnici del CNSAS – SAER, insieme a colleghi provenienti da Abruzzo e Lombardia, hanno partecipato a una giornata intensiva di formazione sanitaria speleologica, articolata tra moduli teorici e prove pratiche su: Speleo Trauma Care – protocollo sanitario specifico per la gestione dell’infortunato in ambiente ipogeo
Stop The Bleed – tecniche salvavita per il controllo delle emorragie massive L’attività ha avuto l’obiettivo di certificare e abilitare i soccorritori al soccorso medicalizzato in ambiente impervio, un ambito che richiede competenze avanzate, prontezza decisionale e perfetta integrazione tra tecnici e sanitari. Grazie ai formatori e ai partecipanti per l’entusiasmo e l’altissimo livello dimostrato: la sicurezza passa dalla preparazione!



La preparazione tecnica è fondamentale, ma nei contesti impervi come le grotte, la prontezza e la competenza sanitaria possono fare la differenza tra la vita e la morte. Domenica 11 maggio, operatori e tecnici del CNSAS – SAER, insieme a colleghi provenienti da Abruzzo e Lombardia, hanno partecipato a una giornata intensiva di formazione sanitaria speleologica, articolata tra moduli teorici e prove pratiche su: Speleo Trauma Care – protocollo sanitario specifico per la gestione dell’infortunato in ambiente ipogeo Stop The Bleed – tecniche salvavita per il controllo delle emorragie massive
L’attività ha avuto l’obiettivo di certificare e abilitare i soccorritori al soccorso medicalizzato in ambiente impervio, un ambito che richiede competenze avanzate, prontezza decisionale e perfetta integrazione tra tecnici e sanitari.
Grazie ai formatori e ai partecipanti per l’entusiasmo e l’altissimo livello dimostrato: la sicurezza passa dalla preparazione!



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