Domenica 29 settembre la XII Delegazione speleologica, con anche la partecipazione di un Te.R. (Tecnico Ricerca Dispersi) della XXV Delegazione alpina del SAER ha svolto un’esercitazione di ricerca e soccorso di persona dispersa nel Parco del Contrafforte Pliocenico, tra Sasso Marconi e Brento.
Durante questa simulazione, ci siamo messi alla prova nella ricerca di una persona dispersa, mettendo in campo 14 tecnici per tutta la giornata.
L’addestramento ha impiegato a rotazione 10 squadre di soccorritori che si sono alternate per battere diverse aree di ricerca, alcune delle quali molto impervie e difficili da scandagliare. Ogni squadra ha lavorato con determinazione e precisione, dimostrando quanto sia fondamentale il lavoro di squadra e il coordinamento con i Te.R. al Centro Coordinamento Ricerche allestito, per affrontare scenari di emergenza così complessi.
Queste esercitazioni ci permettono di affinare le nostre competenze, migliorare la nostra reattività e garantire interventi più rapidi ed efficaci quando si tratta di salvare vite umane. Un grande grazie a tutti i volontari coinvolti e all’impegno dimostrato!





Domenica 29 settembre la XII Delegazione speleologica, con anche la partecipazione di un Te.R. (Tecnico Ricerca Dispersi) della XXV Delegazione alpina del SAER ha svolto un’esercitazione di ricerca e soccorso di persona dispersa nel Parco del Contrafforte Pliocenico, tra Sasso Marconi e Brento. Durante questa simulazione, ci siamo messi alla prova nella ricerca di una persona dispersa, mettendo in campo 14 tecnici per tutta la giornata. L’addestramento ha impiegato a rotazione 10 squadre di soccorritori che si sono alternate per battere diverse aree di ricerca, alcune delle quali molto impervie e difficili da scandagliare. Ogni squadra ha lavorato con determinazione e precisione, dimostrando quanto sia fondamentale il lavoro di squadra e il coordinamento con i Te.R. al Centro Coordinamento Ricerche allestito, per affrontare scenari di emergenza così complessi. Queste esercitazioni ci permettono di affinare le nostre competenze, migliorare la nostra reattività e garantire interventi più rapidi ed efficaci quando si tratta di salvare vite umane. Un grande grazie a tutti i volontari coinvolti e all’impegno dimostrato!





Domenica 29 settembre la XII Delegazione speleologica, con anche la partecipazione di un Te.R. (Tecnico Ricerca Dispersi) della XXV Delegazione alpina del SAER ha svolto un’esercitazione di ricerca e soccorso di persona dispersa nel Parco del Contrafforte Pliocenico, tra Sasso Marconi e Brento. Durante questa simulazione, ci siamo messi alla prova nella ricerca di una persona dispersa, mettendo in campo 14 tecnici per tutta la giornata. L’addestramento ha impiegato a rotazione 10 squadre di soccorritori che si sono alternate per battere diverse aree di ricerca, alcune delle quali molto impervie e difficili da scandagliare. Ogni squadra ha lavorato con determinazione e precisione, dimostrando quanto sia fondamentale il lavoro di squadra e il coordinamento con i Te.R. al Centro Coordinamento Ricerche allestito, per affrontare scenari di emergenza così complessi. Queste esercitazioni ci permettono di affinare le nostre competenze, migliorare la nostra reattività e garantire interventi più rapidi ed efficaci quando si tratta di salvare vite umane.
Un grande grazie a tutti i volontari coinvolti e all’impegno dimostrato!





Domenica 29 settembre la XII Delegazione speleologica, con anche la partecipazione di un Te.R. (Tecnico Ricerca Dispersi) della XXV Delegazione alpina del SAER ha svolto un’esercitazione di ricerca e soccorso di persona dispersa nel Parco del Contrafforte Pliocenico, tra Sasso Marconi e Brento. Durante questa simulazione, ci siamo messi alla prova nella ricerca di una persona dispersa, mettendo in campo 14 tecnici per tutta la giornata. L’addestramento ha impiegato a rotazione 10 squadre di soccorritori che si sono alternate per battere diverse aree di ricerca, alcune delle quali molto impervie e difficili da scandagliare. Ogni squadra ha lavorato con determinazione e precisione, dimostrando quanto sia fondamentale il lavoro di squadra e il coordinamento con i Te.R. al Centro Coordinamento Ricerche allestito, per affrontare scenari di emergenza così complessi. Queste esercitazioni ci permettono di affinare le nostre competenze, migliorare la nostra reattività e garantire interventi più rapidi ed efficaci quando si tratta di salvare vite umane. Un grande grazie a tutti i volontari coinvolti e all’impegno dimostrato!





Domenica 29 settembre la XII Delegazione speleologica, con anche la partecipazione di un Te.R. (Tecnico Ricerca Dispersi) della XXV Delegazione alpina del SAER ha svolto un’esercitazione di ricerca e soccorso di persona dispersa nel Parco del Contrafforte Pliocenico, tra Sasso Marconi e Brento. Durante questa simulazione, ci siamo messi alla prova nella ricerca di una persona dispersa, mettendo in campo 14 tecnici per tutta la giornata. L’addestramento ha impiegato a rotazione 10 squadre di soccorritori che si sono alternate per battere diverse aree di ricerca, alcune delle quali molto impervie e difficili da scandagliare. Ogni squadra ha lavorato con determinazione e precisione, dimostrando quanto sia fondamentale il lavoro di squadra e il coordinamento con i Te.R. al Centro Coordinamento Ricerche allestito, per affrontare scenari di emergenza così complessi. Queste esercitazioni ci permettono di affinare le nostre competenze, migliorare la nostra reattività e garantire interventi più rapidi ed efficaci quando si tratta di salvare vite umane. Un grande grazie a tutti i volontari coinvolti e all’impegno dimostrato!





Domenica 29 settembre la XII Delegazione speleologica, con anche la partecipazione di un Te.R. (Tecnico Ricerca Dispersi) della XXV Delegazione alpina del SAER ha svolto un’esercitazione di ricerca e soccorso di persona dispersa nel Parco del Contrafforte Pliocenico, tra Sasso Marconi e Brento. Durante questa simulazione, ci siamo messi alla prova nella ricerca di una persona dispersa, mettendo in campo 14 tecnici per tutta la giornata. L’addestramento ha impiegato a rotazione 10 squadre di soccorritori che si sono alternate per battere diverse aree di ricerca, alcune delle quali molto impervie e difficili da scandagliare. Ogni squadra ha lavorato con determinazione e precisione, dimostrando quanto sia fondamentale il lavoro di squadra e il coordinamento con i Te.R. al Centro Coordinamento Ricerche allestito, per affrontare scenari di emergenza così complessi. Queste esercitazioni ci permettono di affinare le nostre competenze, migliorare la nostra reattività e garantire interventi più rapidi ed efficaci quando si tratta di salvare vite umane. Un grande grazie a tutti i volontari coinvolti e all’impegno dimostrato!


















