L'addestramento continuo e un saldo spirito di gruppo sono la ricetta per uscire anche dalle situazioni piú difficili. Come in questo caso, dove i tecnici della Stazione Monte Cimone (Mo) hanno simulato, nelle ore notturne di martedì 9 aprile, il trasporto di un infortunato sui pendii della Val di Luce, al confine con la provincia di Pistoia, utilizzando una nuova barella ed un materassino a depressione donati recentemente dal Comune di Montecreto.



L'addestramento continuo e un saldo spirito di gruppo sono la ricetta per uscire anche dalle situazioni piú difficili. Come in questo caso, dove i tecnici della Stazione Monte Cimone (Mo) hanno simulato, nelle ore notturne di martedì 9 aprile, il trasporto di un infortunato sui pendii della Val di Luce, al confine con la provincia di Pistoia, utilizzando una nuova barella ed un materassino a depressione donati recentemente dal Comune di Montecreto.



L'addestramento continuo e un saldo spirito di gruppo sono la ricetta per uscire anche dalle situazioni piú difficili. Come in questo caso, dove i tecnici della Stazione Monte Cimone (Mo) hanno simulato, nelle ore notturne di martedì 9 aprile, il trasporto di un infortunato sui pendii della Val di Luce, al confine con la provincia di Pistoia, utilizzando una nuova barella ed un materassino a depressione donati recentemente dal Comune di Montecreto.



L'addestramento continuo e un saldo spirito di gruppo sono la ricetta per uscire anche dalle situazioni piú difficili. Come in questo caso, dove i tecnici della Stazione Monte Cimone (Mo) hanno simulato, nelle ore notturne di martedì 9 aprile, il trasporto di un infortunato sui pendii della Val di Luce, al confine con la provincia di Pistoia, utilizzando una nuova barella ed un materassino a depressione donati recentemente dal Comune di Montecreto.


















