Il 13 agosto una famiglia stava trascorrendo il pomeriggio nei boschi di Castelluccio, frazione del comune di Montese. Padre di 50 anni e figlio di 5 anni stavano giocando in un prato di loro proprietà. Il bambino inizia a correre verso una scarpata poco distante e il padre, impaurito, insegue il figlioletto per fermarlo ruzzolando lui nella scarpata per diversi metri. Sono circa le 19,30 quando la moglie chiama il NUE112 per chiedere aiuto. La Centrale Operativa Emilia Est invia sul posto l’ambulanza di Montese, il Soccorso Alpino e Speleologico stazione M.te Cimone che invia la squadra di Fanano e i Vigili del Fuoco.
Il paziente viene raggiunto dai soccorritori e dopo valutazione da parte dell’infermiere, l’uomo viene immobilizzato sulla barella e recuperato con tecniche alpinistiche fino al punto dove si trovava l’ambulanza che lo ha poi trasferito all’Ospedale Maggiore di Bologna in codice di media gravita.
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