Nella giornata di ieri giovedì 19 ottobre la stazione monte Cusna del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna è stata attivata alle ore 16:00 dai Carabinieri di Castelnovo ne' Monti per un fungaiolo ottantunenne (residente a Reggio Emilia) che era impossibilitato a proseguire in autonomia.
L’uomo si trovava in una zona boschiva impervia tra Cerreto Alpi e Lago Pranda (RE): i soccorritori sono riusciti a contattarlo telefonicamente e a ricevere vaghe informazioni sulla sua posizione e, poiché non possedeva un telefono con traffico dati, non è stato possibile effettuare la geolocalizzazione.
Le critiche condizioni atmosferiche (forte pioggia, vento e nebbia) hanno reso anche più difficoltose le ricerche: dopo due ore di perlustrazione il disperso è stato trovato da una prima squadra del Soccorso Alpino e un Carabiniere della stazione di Collagna. Il sanitario della squadra ha valutato le condizioni dell’uomo e quindi la sua impossibilità a proseguire autonomamente: sono state così attivate in supporto per il recupero tramite tecnica di portantina con contrappeso altre squadre di terra della stazione monte Cusna e i Vigili del Fuoco. L’operazione di recupero ed evacuazione è stata molto lunga e la situazione resa più difficoltosa condizioni metereologiche avverse, l’oscurità ed il terreno bagnato dalla forte pioggia.
Le operazioni sono terminate verso mezzanotte e mezza con la consegna della persona all'ambulanza della Pubblica Alto Appennino che ha preso in carico il signore per trasportarlo all'ospedale S. Anna di Castelnovo Monti per accertamenti.

Nella giornata di ieri giovedì 19 ottobre la stazione monte Cusna del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna è stata attivata alle ore 16:00 dai Carabinieri di Castelnovo ne' Monti per un fungaiolo ottantunenne (residente a Reggio Emilia) che era impossibilitato a proseguire in autonomia. L’uomo si trovava in una zona boschiva impervia tra Cerreto Alpi e Lago Pranda (RE): i soccorritori sono riusciti a contattarlo telefonicamente e a ricevere vaghe informazioni sulla sua posizione e, poiché non possedeva un telefono con traffico dati, non è stato possibile effettuare la geolocalizzazione. Le critiche condizioni atmosferiche (forte pioggia, vento e nebbia) hanno reso anche più difficoltose le ricerche: dopo due ore di perlustrazione il disperso è stato trovato da una prima squadra del Soccorso Alpino e un Carabiniere della stazione di Collagna. Il sanitario della squadra ha valutato le condizioni dell’uomo e quindi la sua impossibilità a proseguire autonomamente: sono state così attivate in supporto per il recupero tramite tecnica di portantina con contrappeso altre squadre di terra della stazione monte Cusna e i Vigili del Fuoco. L’operazione di recupero ed evacuazione è stata molto lunga e la situazione resa più difficoltosa condizioni metereologiche avverse, l’oscurità ed il terreno bagnato dalla forte pioggia. Le operazioni sono terminate verso mezzanotte e mezza con la consegna della persona all'ambulanza della Pubblica Alto Appennino che ha preso in carico il signore per trasportarlo all'ospedale S. Anna di Castelnovo Monti per accertamenti.


















