Brutta avventura per uno scialpinista di 38 anni residente a Firenze che nel pomeriggio di oggi 12 dicembre è andato, da solo, a fare una gita sul Libro Aperto.
Partito dall’Abetone ha cominciato a salire verso il monte Libro Aperto. Si tratta di una bella gita dove si possono ammirare panorami eccezionali percorrendo il crinale al confine fra Emilia Romagna e Toscana. Arrivato in cima l'uomo ha iniziato a scendere fra i boschi ma qualcosa è andato storto, lo scialpinista è caduto procurandosi un dolorosissimo trauma al ginocchio che non gli ha più consentito di proseguire e a quel punto ha telefonato per chiedere aiuto. Sono circa le 18 quando la richiesta di aiuto arriva alla Centrale 112 del Comando di Compagnia dei Carabinieri di Pavullo nel Frignano che raccolgono le prime informazioni riguardanti la zona, ma poi il telefono si scarica e l'uomo non è più raggiungibile. Vengono attivati: il Soccorso Alpino, stazione M.te Cimone, che invia immediatamente la squadra di Pievepelago con un quad cingolato per la neve, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, Stazione dell'Abetone, il Soccorso Alpino toscano, i Vigili del Fuoco. Inoltre viene attivato anche l'elicottero 118 di Bologna abilitato al volo notturno per una ricognizione aerea e per trasportare sul crinale due tecnici del CNSAS stazione M.te Cimone.
Mentre l'elicottero effettuava una ricognizione la squadra del Soccorso Alpino ha iniziato a salire verso il crinale con il quad controllando attentamente fra gli alberi. Fortunatamente intorno alle 19 lo scialpinista è stato individuato e recuperato dagli operatori del CNSAS sul quad. Molto infreddolito e addolorato ma ancora cosciente é stato trasportato a valle dove ad attendere c'era l'ambulanza che ha provveduto a trasferirlo all'ospedale di Pistoia.
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