logo_saer_30041
blog-detail

28 marzo 2026. Chiastre di Ravarano (PR). Ricerca conclusa.
Interventi di soccorso, parma, calestano, monte-orsaro, diperso, ucrs, riecrca, pontremoli, chiastre-di-ravarano, monte-cervellino, passo-della-sillara,

28 marzo 2026. Chiastre di Ravarano (PR). Ricerca conclusa.

2026-03-29 16:28

AGGIORNAMENTO  Si concludono le ricerche del 24enne di cui si erano perse le tracce e che si ricercava dalla notte di giovedì 26 marzo, la cui auto er

Interventi di soccorso, 118, parma, cnsas, monte-orsaro, elisoccorso, elipavullo, elicottero, saer, carabinieri, soccorso-alpino, protezione-civile, 112, vigili-dle-fuoco, marina-militare, sh90, chiastre-di-ravarano, unita-cinofile-molecolari,

27 marzo 2026. Chiastre di Ravarano (PR). Operazioni di ricerca disperso ancora in corso.

2026-03-29 16:25

AGGIORNAMENTO Non si può ancora mettere la parola fine alla ricerca del 24enne residente in provincia di Parma, la cui ricerca è ancora in corso nella

27 marzo 2026. Chiastre di Ravarano(PR). Ricerca disperso.
Interventi di soccorso, 118, parma, monte-orsaro, carabinieri, protezione-civile, langhirano, berceto, 112, vigili-del-fuoco, ucrs, unita-cinofile, molecolari, chiastre-di-ravarano,

27 marzo 2026. Chiastre di Ravarano(PR). Ricerca disperso.

2026-03-29 16:22

AGGIORNAMENTO Riprendono con le prime luci del mattino le ricerche del 24enne (residente in provincia di Parma) che risulta disperso da ieri sera in l

25 marzo 2026. Neviano degli Aurduini (PR). Soccorso uomo nel bosco.
Interventi di soccorso, 118, parma, cnsas, monte-orsaro, elisoccorso, elipavullo, elicottero, saer, bosco, ambulanza, trauma, carabinieri, soccorso-alpino, langhirano, 112, vigili-del-fuoco, neviano-degli-arduini, infortunio, pubblica-assitenza,

25 marzo 2026. Neviano degli Aurduini (PR). Soccorso uomo nel bosco.

2026-03-29 16:18

Nel primo pomeriggio odierno la Centrale operativa del 118 ha richiesto l’intervento dei tecnici stazione monte Orsaro del SAER nel comune di Neviano

15 marzo 2026. Pietramaura - San Leo (RN). Soccorso escursionista.
Interventi di soccorso, valmarecchia, escursionista, cnsas, soccorso-alpino-emilia-romagna, rimini, saer, monte-falco, escursione, san-leo, tausani,

15 marzo 2026. Pietramaura - San Leo (RN). Soccorso escursionista.

2026-03-29 16:15

Intervento del Soccorso Alpino nella tarda mattinata di oggi sui monti Tausani, nei pressi della frazione Pietramaura (comune di San Leo,RN).Durante u

7 marzo 2026. Appennino reggiano: Tre incidenti sul monte Cusna - attivato il Soccorso Alpino
Interventi di soccorso, 118, parma, cnsas, monte-orsaro, elisoccorso, monte-cusna, reggio-emilia, elipavullo, elicottero, saer, ambulanza, febbio, soccorso-alpino, verricello, 112, appennino, villa-minozzo, croce-verde, piella, georesq,

7 marzo 2026. Appennino reggiano: Tre incidenti sul monte Cusna - attivato il Soccorso Alpino

2026-03-09 09:57

Sono stati tre le richieste di soccorso di questa mattina che hanno portato i tecnici della stazione monte Cusna a presidiare località Monteorsaro (RE

1 marzo 2026. Monte Maggio ( San Leo - RN). Soccorso uomo infortunatosi su sentiero mentre raccoglieva asparagi.
Interventi di soccorso, 118, valmarecchia, cnsas, rimini, saer, monte-falco, cesena, trauma, sentiero, carabinieri, soccorso-alpino, 112, san-leo,

1 marzo 2026. Monte Maggio ( San Leo - RN). Soccorso uomo infortunatosi su sentiero mentre raccoglieva asparag

2026-03-02 10:39

In serata si è svolto un Intervento da parte dei tecnici della stazione monte Falco per soccorrere un 84enne scivolato per diversi metri mentre cercav

28 febbraio 2028. Vezzano sul Crostolo (RE). Soccorso biker caduto su sentiero.
Interventi di soccorso, 118, cnsas, elisoccorso, monte-cusna, reggio-emilia, elicottero, saer, mountain-bike, biker, mtb, soccorso-alpino, verricello, 112, vezzano-sul-crostolo,

28 febbraio 2028. Vezzano sul Crostolo (RE). Soccorso biker caduto su sentiero.

2026-03-02 10:35

Caduta per un biker in MTB a Vezzano sul Crostolo (RE): richiesto l’intervento dei tecnici della stazione monte Cusna del Soccorso Alpino. L’uomo stav

Interventi di soccorso, 118, modena, cnsas, elicottero, saer, monte-cimone, trauma, soccorso-alpino, eliravenna, verricello, 112, passo-della-boccaia, monte-nuda,

28 febbraio 2026. Passo della Boccaia - monte Nuda ( MO). Soccorsa sci alpinista.

2026-03-02 10:33

Sono le ore 12:30 quando la stazione monte Cimone del SAER viene attivata per soccorrere una 51enne toscana scivolata per circa 20 metri su un sentier

28 febbraio 2026. Appennino parmense. Due interventi di soccorso per i tecnici della Stazione Monte Orsaro.
Interventi di soccorso, parma, cnsas, monte-orsaro, elisoccorso, elipavullo, elicottero, saer, soccorso-alpino, pegaso-3, prato-spilla, monchio-delle-corti, borgo-val-di-taro, passo-del-bratello, cverricello,

28 febbraio 2026. Appennino parmense. Due interventi di soccorso per i tecnici della Stazione Monte Orsaro.

2026-03-02 10:29

Doppio intervento per i tecnici della stazione monte Orsaro in due diverse valli dell’Appennino Parmense: il primo a Prato Spilla (comune di Monchio d

27 febbraio 2026. Appennino Forlivese (Acquacheta - Borello - FC). Due interventi di soccorso per i tecnici della Stazione Monte Falco.
Interventi di soccorso, 118, cnsas, saer, monte-falco, cesena, forli, soccorso-alpino, 112, vigili-del-fuoco, acquacheta, borello, 113,

27 febbraio 2026. Appennino Forlivese (Acquacheta - Borello - FC). Due interventi di soccorso per i tecnici de

2026-03-02 10:25

Doppio Intervento in serata della stazione monte Falco: il primo presso le Cascate dell’Acquacheta per quattro escursionisti che sono rimasti bloccati

26 febbraio 2026. Stazzema (LU). Esercitazione Speleo.
Addestramenti, cnsas, speleo, grotta, saer, sast, soccorso-speleologico, lucca, abisso, b-52, stazzema,

26 febbraio 2026. Stazzema (LU). Esercitazione Speleo.

2026-03-02 10:21

Nel fine settimana scorso la XII Delegazione Speleologica Emilia-Romagna del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico è stata impegnata in un’es

22 febbraio 2026. Modigliana (FC). Soccorso uono precipitato in scarpata.
Interventi di soccorso, 118, cnsas, elisoccorso, elicottero, saer, monte-falco, forli, trauma, elibologna, soccorso-alpino, 112, hh139, vigili-del-fuoco, aeronautica-militare, pisignano, nvg, modigliana,

22 febbraio 2026. Modigliana (FC). Soccorso uono precipitato in scarpata.

2026-02-23 09:05

Un 46enne è precipitato per circa una sessantina di metri in un a scarpata molto impervia nel comune di Modigliana (FC) in via delle Suore. L’uomo è s

21 febbraio 2026. Pennabilli (RN). RIcerca disperso.
Interventi di soccorso, 118, valmarecchia, escursionista, cnsas, soccorso-alpino-emilia-romagna, elisoccorso, rimini, elicottero, saer, monte-falco, ricerca, carabinieri, eliravenna, verricello, protezione-civile, hh139, vigili-dle-fuoco, pennabilli, aeronautica-militare, 15-stormo,

21 febbraio 2026. Pennabilli (RN). RIcerca disperso.

2026-02-23 09:01

I tecnici della stazione monte Falco nella notte di sabato 21 febbraio sono stati coinvolti nelle ricerche del 36enne riminese disperso e ritrovato se

21 febbraio 2026. Appennino Parmense. Giornata di intenso lavoro per i tecnici SAER della stazione Monte Orsaro.
Interventi di soccorso, 118, corniglio, cnsas, soccorso-alpino-emilia-romagna, monte-orsaro, elisoccorso, elipavullo, saer, 112, prato-spilla, lago-santo-parmense,

21 febbraio 2026. Appennino Parmense. Giornata di intenso lavoro per i tecnici SAER della stazione Monte Orsar

2026-02-22 17:52

Giornata intensa per i tecnici della stazione monte Orsaro,impegnati in tre interventi sull’Appennino Parmense.Il primo intervento si è svolto sulla s

21 febbraio 2026. Fangacci (Campigna Santa Sofia -FC). Soccorsi escursionisti in difficolà.
Interventi di soccorso, 118, ghiaccio, cnsas, soccorso-alpino-emilia-romagna, escursionisti, saer, monte-falco, forli, santa-sofia, campigna, 112, fangacci,

21 febbraio 2026. Fangacci (Campigna Santa Sofia -FC). Soccorsi escursionisti in difficolà.

2026-02-22 17:48

Intervento tempestivo da parte dei tecnici della stazione monte Falco sull’Appennino forlivese per recuperare due escursionisti di Cesena che avevano

21 febbraio 2026. Lame del Rio Re (RE). Soccorso escursionista scivolato in un canale
Interventi di soccorso, 118, escursionista, cnsas, soccorso-alpino-emilia-romagna, elisoccorso, monte-cusna, reggio-emilia, elipavullo, elicottero, saer, 112, castelnovo-ne-monti, lame-di-rio-re, moto-club,

21 febbraio 2026. Lame del Rio Re (RE). Soccorso escursionista scivolato in un canale

2026-02-22 17:44

Anche i tecnici della stazione monte Cusna sono intervenuti in zona Appenninica, attivati da parte della centrale operativa del 118, per supportare le

21 febbraio 2026. Monte Giovo (MO). Incidente in cordata.
Interventi di soccorso, 118, ghiaccio, modena, cnsas, soccorso-alpino-emilia-romagna, elisoccorso, elicottero, saer, trauma, verricello, 112, canale, monte-giovo, cordata,

21 febbraio 2026. Monte Giovo (MO). Incidente in cordata.

2026-02-22 17:39

Un serio incidente alpinistico è avvenuto questa mattina intorno alle 09.30 su un ripido canale del M.te Giovo conosciuto con il nome “un mercoledì da

Interventi di soccorso, 118, cnsas, bologna, soccorso-alpino-emilia-romagna, elisoccorso, elicottero, saer, elibologna, eliravenna, verricello, 112, ramponi, vigili-del-fuoco, politrauma, picozza, drago, cordata,

21 febbraio 2026. Corno alle Scale (BO). Incidente in cordata.

2026-02-22 17:34

Un incidente alpinistico si è verificato oggi poco dopo le 10,30 nel comprensorio del Corno alle Scale. Due cordate di alpinisti composte da tre alpin

Consigli utili
News, soccorso-alpino-emilia-romagna, montagna, escursioni, consigli,

Consigli utili

2026-02-22 17:29

Il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna ricorda, in particolar modo durante questo weekend di meteo sereno, di prestare particolare attenzion

19 e 20 settembre 2020. Tignale (BS). Addestramento del gruppo Forre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Spe

2020-09-22 06:28

Array() no author 91442

Addestramenti, cnsas, saer, forre, snafor, addestramento, soccorso-alpino, emilia-romagna, brescia, gruppo, forristi, sasv, veneto, tignale, retraining, baes, vione,

19 e 20 settembre 2020. Tignale (BS). Addestramento del gruppo Forre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Servizi Regionali Emilia Romagna e Veneto

Nei giorni di Sabato 19 e Domenica 20 Settembre si è svolto presso il comune di Tignale (BS) il periodico retraining del gruppo Forre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Servizio Regionale Emilia Romagna,
unitamente al Servizio Regionale Veneto. Al sessione di retraining erano presenti anche istruttori della Scuola Nazionale Forre (SNAFOR) che hanno pianificato le due giornate di aggiornamento sulle tecniche di soccorso in questo ambiente. L’attività addestrativa si è svolta nei torrenti Baes e Vione. Questo teatro operativo è molto particolare e richiede manualità nelle manovre di tipo tecnico, grande predisposizione al nuoto e tanto autocontrollo. I soccorsi in forra sono tecnicamente molto complessi, dove occorre essere molto affiatati. In questi interventi ogni operatore del CNSAS ha un compito ben preciso. Ci sono gli attrezzisti che provvedono a costruire le soste, ci sono medico e/o infermiere che si dedicano a seguire e ad assistere il paziente durante tutta la calata della barella. Poi ci sono i tecnici , alcuni di loro materialmente assistono medico e/o infermiere e la barella durante tutta la calata, garantirgli la sicurezza, altri precedono, per scegliere le linee di calata più rapide, ma allo stesso tempo più sicure. Questa descrizione, raccontata in poche righe, è stata l’attività svolta nei due giorni. Infine e non perchè sia meno importante, è stato fatto il retraining sulla gestione del paziente traumatizzato. Questi interventi, proprio perchè sono ad elevata criticità, hanno dei tempi d’attuazione lunghi. Se la persona ferita o colta da malore ha bisogno di assistenza medica, questa gli deve essere somministrata da subito, specialmente per quanto riguarda la gestione del dolore. Non si può trasportare una persona con frattura di femore, ad esempio, all’interno di una barella che in molti tratti verrà verticalizza, senza avergli somministrato prima un analgesico. Questo, che in termine tecnico si chiama “approccio al paziente critico” il CNSAS è in grado di attuarlo e di garantirlo. Per questi motivi, il personale sanitario viene seguito passo passo da uno o più tecnici, perchè non di rado durante la calata della barella si è costretti a fermarsi per dare la possibilità al personale medico e/o infermieristico di prestare assistenza o somministrare farmaci. Per concludere, sicuramente molti materiali e presidi, nel tempo, sono stati modificati in base alle esigenze, rendendoli sempre più leggeri, confortevoli e robusti. Ma resta un principio imprescindibile, il lavoro di squadra è alla base della buona riuscita dell’intervento e il CNSAS si addestra molto frequentante per tenere sempre alte le competenze dei singoli operatori.

d9774a6c-da2c-4edc-8fd6-524d4f81d163.jpg0120076b-bfb6-4ad8-8728-2aebe315d52a.jpgc4245bc6-35a9-4008-b7ae-cd31281b6cf3.jpg

Nei giorni di Sabato 19 e Domenica 20 Settembre si è svolto presso il comune di Tignale (BS) il periodico retraining del gruppo Forre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Servizio Regionale Emilia Romagna, unitamente al Servizio Regionale Veneto. Al sessione di retraining erano presenti anche istruttori della Scuola Nazionale Forre (SNAFOR) che hanno pianificato le due giornate di aggiornamento sulle tecniche di soccorso in questo ambiente. L’attività addestrativa si è svolta nei torrenti Baes e Vione. Questo teatro operativo è molto particolare e richiede manualità nelle manovre di tipo tecnico, grande predisposizione al nuoto e tanto autocontrollo. I soccorsi in forra sono tecnicamente molto complessi, dove occorre essere molto affiatati. In questi interventi ogni operatore del CNSAS ha un compito ben preciso. Ci sono gli attrezzisti che provvedono a costruire le soste, ci sono medico e/o infermiere che si dedicano a seguire e ad assistere il paziente durante tutta la calata della barella. Poi ci sono i tecnici , alcuni di loro materialmente assistono medico e/o infermiere e la barella durante tutta la calata, garantirgli la sicurezza, altri precedono, per scegliere le linee di calata più rapide, ma allo stesso tempo più sicure. Questa descrizione, raccontata in poche righe, è stata l’attività svolta nei due giorni. Infine e non perchè sia meno importante, è stato fatto il retraining sulla gestione del paziente traumatizzato. Questi interventi, proprio perchè sono ad elevata criticità, hanno dei tempi d’attuazione lunghi. Se la persona ferita o colta da malore ha bisogno di assistenza medica, questa gli deve essere somministrata da subito, specialmente per quanto riguarda la gestione del dolore. Non si può trasportare una persona con frattura di femore, ad esempio, all’interno di una barella che in molti tratti verrà verticalizza, senza avergli somministrato prima un analgesico. Questo, che in termine tecnico si chiama “approccio al paziente critico” il CNSAS è in grado di attuarlo e di garantirlo. Per questi motivi, il personale sanitario viene seguito passo passo da uno o più tecnici, perchè non di rado durante la calata della barella si è costretti a fermarsi per dare la possibilità al personale medico e/o infermieristico di prestare assistenza o somministrare farmaci. Per concludere, sicuramente molti materiali e presidi, nel tempo, sono stati modificati in base alle esigenze, rendendoli sempre più leggeri, confortevoli e robusti. Ma resta un principio imprescindibile, il lavoro di squadra è alla base della buona riuscita dell’intervento e il CNSAS si addestra molto frequentante per tenere sempre alte le competenze dei singoli operatori.

d9774a6c-da2c-4edc-8fd6-524d4f81d163.jpg0120076b-bfb6-4ad8-8728-2aebe315d52a.jpgc4245bc6-35a9-4008-b7ae-cd31281b6cf3.jpg

Nei giorni di Sabato 19 e Domenica 20 Settembre si è svolto presso il comune di Tignale (BS) il periodico retraining del gruppo Forre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Servizio Regionale Emilia Romagna, unitamente al Servizio Regionale Veneto. Al sessione di retraining erano presenti anche istruttori della Scuola Nazionale Forre (SNAFOR) che hanno pianificato le due giornate di aggiornamento sulle tecniche di soccorso in questo ambiente. L’attività addestrativa si è svolta nei torrenti Baes e Vione. Questo teatro operativo è molto particolare e richiede manualità nelle manovre di tipo tecnico, grande predisposizione al nuoto e tanto autocontrollo. I soccorsi in forra sono tecnicamente molto complessi, dove occorre essere molto affiatati. In questi interventi ogni operatore del CNSAS ha un compito ben preciso. Ci sono gli attrezzisti che provvedono a costruire le soste, ci sono medico e/o infermiere che si dedicano a seguire e ad assistere il paziente durante tutta la calata della barella. Poi ci sono i tecnici , alcuni di loro materialmente assistono medico e/o infermiere e la barella durante tutta la calata, garantirgli la sicurezza, altri precedono, per scegliere le linee di calata più rapide, ma allo stesso tempo più sicure. Questa descrizione, raccontata in poche righe, è stata l’attività svolta nei due giorni. Infine e non perchè sia meno importante, è stato fatto il retraining sulla gestione del paziente traumatizzato. Questi interventi, proprio perchè sono ad elevata criticità, hanno dei tempi d’attuazione lunghi. Se la persona ferita o colta da malore ha bisogno di assistenza medica, questa gli deve essere somministrata da subito, specialmente per quanto riguarda la gestione del dolore. Non si può trasportare una persona con frattura di femore, ad esempio, all’interno di una barella che in molti tratti verrà verticalizza, senza avergli somministrato prima un analgesico. Questo, che in termine tecnico si chiama “approccio al paziente critico” il CNSAS è in grado di attuarlo e di garantirlo. Per questi motivi, il personale sanitario viene seguito passo passo da uno o più tecnici, perchè non di rado durante la calata della barella si è costretti a fermarsi per dare la possibilità al personale medico e/o infermieristico di prestare assistenza o somministrare farmaci. Per concludere, sicuramente molti materiali e presidi, nel tempo, sono stati modificati in base alle esigenze, rendendoli sempre più leggeri, confortevoli e robusti. Ma resta un principio imprescindibile, il lavoro di squadra è alla base della buona riuscita dell’intervento e il CNSAS si addestra molto frequentante per tenere sempre alte le competenze dei singoli operatori.

d9774a6c-da2c-4edc-8fd6-524d4f81d163.jpg0120076b-bfb6-4ad8-8728-2aebe315d52a.jpgc4245bc6-35a9-4008-b7ae-cd31281b6cf3.jpg

Nei giorni di Sabato 19 e Domenica 20 Settembre si è svolto presso il comune di Tignale (BS) il periodico retraining del gruppo Forre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Servizio Regionale Emilia Romagna, unitamente al Servizio Regionale Veneto. Al sessione di retraining erano presenti anche istruttori della Scuola Nazionale Forre (SNAFOR) che hanno pianificato le due giornate di aggiornamento sulle tecniche di soccorso in questo ambiente. L’attività addestrativa si è svolta nei torrenti Baes e Vione. Questo teatro operativo è molto particolare e richiede manualità nelle manovre di tipo tecnico, grande predisposizione al nuoto e tanto autocontrollo. I soccorsi in forra sono tecnicamente molto complessi, dove occorre essere molto affiatati. In questi interventi ogni operatore del CNSAS ha un compito ben preciso. Ci sono gli attrezzisti che provvedono a costruire le soste, ci sono medico e/o infermiere che si dedicano a seguire e ad assistere il paziente durante tutta la calata della barella. Poi ci sono i tecnici , alcuni di loro materialmente assistono medico e/o infermiere e la barella durante tutta la calata, garantirgli la sicurezza, altri precedono, per scegliere le linee di calata più rapide, ma allo stesso tempo più sicure. Questa descrizione, raccontata in poche righe, è stata l’attività svolta nei due giorni. Infine e non perchè sia meno importante, è stato fatto il retraining sulla gestione del paziente traumatizzato. Questi interventi, proprio perchè sono ad elevata criticità, hanno dei tempi d’attuazione lunghi. Se la persona ferita o colta da malore ha bisogno di assistenza medica, questa gli deve essere somministrata da subito, specialmente per quanto riguarda la gestione del dolore. Non si può trasportare una persona con frattura di femore, ad esempio, all’interno di una barella che in molti tratti verrà verticalizza, senza avergli somministrato prima un analgesico. Questo, che in termine tecnico si chiama “approccio al paziente critico” il CNSAS è in grado di attuarlo e di garantirlo. Per questi motivi, il personale sanitario viene seguito passo passo da uno o più tecnici, perchè non di rado durante la calata della barella si è costretti a fermarsi per dare la possibilità al personale medico e/o infermieristico di prestare assistenza o somministrare farmaci. Per concludere, sicuramente molti materiali e presidi, nel tempo, sono stati modificati in base alle esigenze, rendendoli sempre più leggeri, confortevoli e robusti. Ma resta un principio imprescindibile, il lavoro di squadra è alla base della buona riuscita dell’intervento e il CNSAS si addestra molto frequentante per tenere sempre alte le competenze dei singoli operatori.

Privacy Policy -  Politica Cookie -Webmaster Giacomen  |Soccorso Alpino Emilia Romagna | C.F. 94033610364 |