Le squadre della stazione Rocca di Badolo del Soccorso Alpino bolognese, insieme ai tecnici speleologi della XII delegazione Emilia-Romagna del SAER, sono stati impegnati questa mattina nelle operazioni di ricerca di un uomo cinquantanovenne, allontanatosi nel tardo pomeriggio di martedì 1 ottobre dalla comunità in cui era ospite, sui colli bolognesi. Già dalla serata i tecnici del SAER hanno iniziato la bonifica delle zone più impervie: operazioni di ricerca riprese questa mattina con il supporto di tecnici speleologi che hanno accuratamente ispezionato grotte e cavità naturali presenti in zona. Sul posto anche Carabinieri, Vigili del Fuoco e Polizia di Stato; quest'ultima ha condotto un volo ricognitivo con un elicottero del 3° Reparto volo. Purtroppo le ricerche si sono rivelate infruttuose ma, secondo alcune testimonianze considerate attendibili, l'uomo è stato avvistato sul territorio cittadino. In considerazione di tale avvistamento in ambiente non di pertinenza del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e avendo terminato una prima bonifica delle zone impervie, i tecnici del SAER hanno sospeso le attività di ricerca, pur rimanendo a disposizione delle autorità.


Le squadre della stazione Rocca di Badolo del Soccorso Alpino bolognese, insieme ai tecnici speleologi della XII delegazione Emilia-Romagna del SAER, sono stati impegnati questa mattina nelle operazioni di ricerca di un uomo cinquantanovenne, allontanatosi nel tardo pomeriggio di martedì 1 ottobre dalla comunità in cui era ospite, sui colli bolognesi. Già dalla serata i tecnici del SAER hanno iniziato la bonifica delle zone più impervie: operazioni di ricerca riprese questa mattina con il supporto di tecnici speleologi che hanno accuratamente ispezionato grotte e cavità naturali presenti in zona. Sul posto anche Carabinieri, Vigili del Fuoco e Polizia di Stato; quest'ultima ha condotto un volo ricognitivo con un elicottero del 3° Reparto volo. Purtroppo le ricerche si sono rivelate infruttuose ma, secondo alcune testimonianze considerate attendibili, l'uomo è stato avvistato sul territorio cittadino. In considerazione di tale avvistamento in ambiente non di pertinenza del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e avendo terminato una prima bonifica delle zone impervie, i tecnici del SAER hanno sospeso le attività di ricerca, pur rimanendo a disposizione delle autorità.


Le squadre della stazione Rocca di Badolo del Soccorso Alpino bolognese, insieme ai tecnici speleologi della XII delegazione Emilia-Romagna del SAER, sono stati impegnati questa mattina nelle operazioni di ricerca di un uomo cinquantanovenne, allontanatosi nel tardo pomeriggio di martedì 1 ottobre dalla comunità in cui era ospite, sui colli bolognesi. Già dalla serata i tecnici del SAER hanno iniziato la bonifica delle zone più impervie: operazioni di ricerca riprese questa mattina con il supporto di tecnici speleologi che hanno accuratamente ispezionato grotte e cavità naturali presenti in zona. Sul posto anche Carabinieri, Vigili del Fuoco e Polizia di Stato; quest'ultima ha condotto un volo ricognitivo con un elicottero del 3° Reparto volo. Purtroppo le ricerche si sono rivelate infruttuose ma, secondo alcune testimonianze considerate attendibili, l'uomo è stato avvistato sul territorio cittadino. In considerazione di tale avvistamento in ambiente non di pertinenza del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e avendo terminato una prima bonifica delle zone impervie, i tecnici del SAER hanno sospeso le attività di ricerca, pur rimanendo a disposizione delle autorità.


















