Nel pomeriggio di sabato la stazione monte Cusna è stata attivata per il recupero di due fungaioli in difficoltà in zona boschiva alle pendici del monte Cavalbianco (nell’Appennino reggiano) nella zona del torrente Rio Cavorscella.
I due, un uomo e una donna, erano partiti in mattinata e dopo diverse ore si sono trovati in un tratto particolarmente impervio: lì, la donna è scivolata ed ha accusato forti formicolii ad un arto inferiore oltre all’impossibilità di proseguire in sicurezza.
L’uomo è riuscito a raggiungere la compagna e a lanciare l’allarme ai soccorsi attraverso l’applicazione GeoResQ, consentendo alla macchina dei soccorsi di attivarsi rapidamente.
Sul posto è intervenuto EliPavullo, che ha sbarcato il Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino e contestualmente è giunto anche un tecnico SAER che ha supportato le operazioni di recupero dei due che sono stati recuperati tramite verricello e trasportati al campo base.
Al contempo altre due squadre della monte Cusna si erano portate al Passo di Pradarena, dove l’elisoccorso aveva fatto il campo base: qui i fungaioli sono stati affidati alle valutazioni del medico dell’elisoccorso.
Al termine degli accertamenti, entrambi hanno rifiutato il trasporto in ospedale e hanno fatto rientro in autonomia.

